L’essere umano è una locanda,
ogni mattina arriva qualcuno di nuovo.

Una gioia, una depressione, una meschinità,
qualche momento di consapevolezza arriva di tanto in tanto,
come un visitatore inatteso.

Dai il benvenuto a tutti, intrattienili tutti!
Anche se è una folla di dispiaceri
che devasta violenta la casa
spogliandola di tutto il mobilio,

lo stesso, tratta ogni ospite con onore:
potrebbe darsi che ti stia liberando
in vista di nuovi piaceri.

Ai pensieri tetri, alla vergogna, alla malizia,
vai incontro sulla porta ridendo,
e invitali a entrare.

Sii grato per tutto quel che arriva,
perché ogni cosa è stata mandata
come guida dell’aldilà.

La locanda (Gialal ad-Din Rumi)

Questa splendida poesia di Rumi è una delle più famose, connessa al tema della meditazione. E’ una poesia sul tema della gratitudine, sull’accettazione di tutto ciò che la vita ci offre che, a prescindere che siano eventi piacevoli o spiacevoli, dobbiamo saper accogliere, perché c’è sempre un senso in quello che ci accade. Senso che non è ben chiaro in quel momento, ma che lo diventerà man mano che la situazione si evolverà.

Dobbiamo imparare ad essere aperti e grati alla vita e questo non per un eccesso di ottimismo ma, semplicemente, per condurre e vivere la nostra esistenza in modo più sereno, ricordandoci sempre un vecchio detto popolare che recita” Il Signore manda il freddo secondo i panni”.

Non è facile essere grati dei momenti difficili, dinanzi a quelle situazioni che, se avessimo possibilità di scelta, scapperemmo via, lasciando ad altri il compito di viverla o, visto che ciò non è possibile, vorremmo avere la possibilità di trasformarla immediatamente.

In realtà dobbiamo accogliere, accettare e osservare, facendo spazio a ciò che stiamo provando, permettendo a ciò che sta accadendo di essere. Solo così potremo prendercene cura!

Ma perché dovremmo accogliere, con gratitudine ciò che ci fa stare male?

Solamente perché il non permetterci di vivere emozioni, percezioni fisiche e pensieri negativi, può divenire il primo passo verso la reiterazione di vecchi schemi mentali, che sono alla base di ricadute umorali.

Diversamente, se ci permettiamo di vivere, intenzionalmente, eventi indesiderati, potremo accorgerci dell’insegnamento sotteso.

Quindi, è fondamentale, vivere il qui ed ora, vivere il presente, senza fughe in un passato, che non potrà essere modificato, ma nemmeno in un futuro, che non può essere costruito, se non viviamo il presente.

In questo obiettivo ci è di grande aiuto la Mindfulness, che ci aiuta a porre attenzione, senza giudizio, al momento presente, consentendoci di diventare degli osservatori gentili e grati, nei confronti delle nostre emozioni, percezioni fisiche e dei nostri pensieri.