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Le nostre giornate sono scandite dal “ticchettio” del nostro orologio, ma abbiamo mai pensato che oltre a questo strumento che scandisce le ore, i minuti e i secondi della nostra vita ne esiste uno interno ai nostri organi che, in determinati momenti della nostra giornata sono in massimo energetico, mentre negli opposti sono in minimo?
Conoscere l’alternarsi del massimo/minimo energetico dei nostri organi interni, correlati a dei Meridiani, se ci è possibile, può esserci utile per organizzare al meglio le nostre giornate e le attività quotidiane.
Proviamo a scoprire assieme il nostro orologio interiore:
dalle 3 alle 5 del mattino sono le due ore di massimo energetico dei Polmoni infatti, se riusciamo ad alzarci per fare il saluto al sole, quando sorge, potremmo percepirne la capacità espansiva, oltre a sentire l’energia che viene trasportata nel nostro corpo, assieme all’ossigeno che viene condotto in tutti i nostri organi. Questo sarebbe l’orario ideale per fare meditazione ( mi rendo conto che non è facile seguire questa indicazione ?), per ripulire i nostri Polmoni dalla tristezza, conseguente a situazioni che abbiamo vissuto;
dalle 5 alle 7 del mattino sono le ore del Grosso Intestino tanto che, proprio per aiutarlo a svuotarsi, potremmo bene dell’acqua tiepida un po’ prima di fare colazione;
dalle 7 alle 9 il nostro Stomaco è nel massimo energetico e, proprio per questo, sarebbe bene fare una bella colazione invece, dalle 19 alle 21, ore in cui questo organo è in minimo, dovremmo fare una cena leggera, per non affaticarlo ( adesso possiamo capire perché nutrizionisti e dietologi ci dicono di non abbuffarci la sera);
dalle 9 alle 11 entra in “gioco” la Milza, organo che separa i liquidi puri da quelli impuri, e se abbiamo fatto una buona colazione distribuisce l’energia nel nostro corpo, altrimenti potremmo avere dei momenti di astenia. Quando siamo in vacanza, per cui non ci alziamo presto per andare al lavoro, in queste due ore possiamo ancora permetterci di fare colazione;
dalle 11 alle 13 entriamo nella fascia oraria che vede come protagonista il Cuore e, proprio per questo, dovremmo evitare di fare attività fisica, per non affaticarlo ma, anche luoghi particolarmente caldi. In queste due ore l’ideale è fare qualcosa di non stressante, pranzare e, se possibile,,fare un riposino anche di pochi minuti;
Dalle 13 alle 15 siamo nelle ore dell’Intestino Tenue per cui, nella prima ora, se non siamo riusciti a pranzare prima, possiamo ancora concedercelo, poi non dovremmo fare niente di stressante, per favorire l’assorbimento di ciò che abbiamo mangiato, che sarà trasformato in energia;
dalle 15 alle 17 sono le ore della Vescica Urinaria. In questo lasso di tempo possiamo svolgere attività impegnative mentalmente e daremo sicuramente il massimo se prima ci siamo nutriti bene;
dalle 17 alle 19 entriamo nelle ore dei Reni. Nelle filosofie orientali questi sono gli organi depositari dell’energia, non rinnovabile, ricevuta dai nostri genitori e sono collegati alla Paura. Se in queste due ore ci sentiamo un po’ stanchi, scarichi, è bene che mangiamo, senza esagerare, qualcosa di salato ( questo organo oltre a prediligere il colore nero ama, anche, i cibi salati) che ci aiuterà a ricaricarci.
dalle 19 alle 21 entriamo nel Pericardio, che è la membrana del Cuore e il meridiano correlato è quello del Mastro del Cuore. In questo lasso di tempo dovremmo cercare di fare una cena e un’attività fisica leggera o qualsiasi cosa che ci concili il sonno;
Delle 21 alle 23 siamo nell’orario del Triplice Riscaldatore, che è correlato a molti organi e in queste due ore dovremmo cercare di addormentarci. Se ci riflettiamo, quando andiamo a letto oltre questo orario, possiamo fare più fatica ad addormentarci e la mattina potremmo sentirci non pienamente riposati;
Dalle 23 all’1 siamo nell’orario della Vescicola Biliare o Cistifellea, che è in stretta correlazione con il Fegato, che ha il massimo energetico nelle due ore successive. In questo lasso di tempo è fondamentale dormir, altrimenti alteriamo il ciclo energetico di questi due organi, esaurendone le riserve ;
dall’1 alle 3 sono le ore del Fegato, e riposare durante questa fascia oraria è fondamentale per aiutare questo organo a disintossicarsi dalle tossine. Quando questo organo è in scompenso energetico si possono verificare dei risvegli notturni e nel pomeriggio potremmo sentirci particolarmente stanchi/e, sempre in questo arco di tempo.