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Un viaggio energetico alla scoperta delle proprie dinamiche relazionali, attraverso i sette chakra, andando alla scoperta, non solo della loro collocazione ma, anche, delle correlazioni con le emozioni che, quando non sono vissute in modo equilibrato generano dei blocchi energetici, da cui ne conseguono i disagi fisici

I sette chakra e la loro influenza sul benessere psicofisico della persona: si è parlato di questo nel seminario “I Magnifici 7” organizzato il 12 e 13 marzo scorsi dalla Dott.ssa Edy Salvadori – psicopedagogista, counselor relazionale, mediatrice familiare, specializzata in Voice Dialogue e floriterapia.
Ma cosa sono i sette chakra e come influenzano la vita quotidiana?
In un’epoca di risveglio generale delle coscienze, ogni giorno sempre più persone percepiscono chiaramente il costante fluire dell’energia tutt’attorno e dentro di se’, che influenza profondamente emozioni, desideri e ogni aspetto della vita. Il sistema energetico interno si basa su 7 chakra: vortici circolari di energia o centri energetici a forma di imbuto che, come delle valvole, regolano il flusso di energia nel nostro corpo. I chakra (o “prana”) non sono né fisici, né visibili: situati lungo il corpo, a partire dal basso, è più precisamente dalla zona del coccige, fino ad arrivare alla parte superiore della testa, sono i punti focali della forza vitale, e il loro funzionamento è di fondamentale importanza per il benessere complessivo di ogni persona,visto che ognuno di noi è un essere fatto di energia dal potenziale illimitato. Se un chakra e’ bloccato, l’energia non riesce a fluire liberamente attraverso di esso creando disarmonia.
Il primo chakra o “chakra della radice” si trova nella parte inferiore del bacino, nella zona del coccige ed è associato al rosso, indica la stabilità psichica nelle diverse situazioni della vita, la capacità di governare gli istinti. Il secondo chakra o “chakra splenico” è nella metà inferiore del ventre: associato all’arancio, indica il piacere, la gioia di vivere, la sessualità espressa al massimo delle sue potenzialità. Il terzo chakra o “chakra del plesso solare” è nella metà superiore del ventre: associato al giallo, indica la capacità di agire energicamente, la volontà, l’autostima e l’autonomia personale, l’essenza attiva di cui siamo dotati. Il quarto chakra o “chakra del cuore” si trova nella zona pettorale del corpo: associato al verde, indica la capacità di amare emotivamente, provare un sentimento che non parte tanto dalla mente, quanto dal cuore. Il quinto chakra o “chakra della gola” è nella metà inferiore del collo, a livello delle clavicole, associato all’azzurro, indica la creatività, la comunicazione, la spiccata percezione estetica. Il sesto chakra o “chakra del terzo occhio” si trova al centro della fronte, ed è associato all’indaco, rappresenta la mente tattica, razionale. Il settimo chakra o “chakra della corona” è sopra il cranio, associato al viola, indica la capacità spiccata di pensare strategicamente; in senso spirituale e rappresenta la comunione con il Divino, oltre alla capacità di ricevere l’energia dall’universo.
Nel corso del seminario la Dott.ssa Salvadori ha invitato i partecipanti a partire dall’ascolto, in silenzio, del proprio corpo e del proprio respiro, invitando i partecipanti a riportarlo sui tre livelli. Cosi facendo, attraverso esercizi finalizzati a far acquisire coscienza di sé e la stretta correlazione tra mente, corpo, spirito ed emozioni, i presenti hanno potuto fare un check-up del proprio corpo conoscendo la collocazione precisa dei 7 chakra e la loro correlazione con gli organi interni, per arrivare a rimuovere quei blocchi energetici che favorivano l’emersione di disarmonie fisiche che, a loro volta, implementavano l’aspetto emotivo. Al termine del seminario le persone hanno acquisito non solo la capacità di comprendere qual è il chakra in difficoltà ma, soprattutto, diverse metodologie volte a rimuoverne il blocco energetico.

Simona Santi

InOltre